Bando ISI INAIL 2017: contributi al 65%per investire in sicurezza


Dal 19 Aprille e fino al 31 Maggio 2018 si apre lo sportello del bando ISI 2017, arrivato alla settimana edizione, indetto dall’INAIL, con il quale vengono messi a disposizione delle imprese contributi a fondo perduto per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, rivolto ad imprese, imprese agricole e, da quest’anno, anche agli Enti del terzo settore. Grazie a questo bando le imprese potranno investire nella sicurezza sul lavoro godendo di un contributo a fondo perduto fino al 65% per un importo massimo che può arrivare a 130.000 euro.

Per l’anno 2017/2018 le risorse messe a disposizione dell’INAIL sono 249 milioni di euro (5 milioni in più rispetto all’anno precedente) . Rispetto alle precedenti edizioni vengono confermate le misure  che incentivano progetti di investimento, progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale  e gli interventi di bonifica amianto. In più, quest’anno il bando viene innovato prevedendo un nuovo stanziamento ad hoc per le micro imprese che operano nel settore dell’industria e produzione del legno (Ateco C.16) e produzione di prodotti refrattari, ceramica, porcellana e terracotta (Ateco C.23 2,3 e 4). Non sono più previste le agevolazioni riservate al settore a ristorazione e somministrazione di alimenti (che però potranno partecipare alla misura 1 generica). Infine vi sarà una misura che finanzierà interventi di riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi, che sarà aperta anche agli enti del terzo settore .

Infatti per quest’anno le tipologie sono:

  1. Progetti di investimento e progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
  2. Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi
  3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
  4. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori dell’industria e produzione del legno (Ateco C.16) e produzione di prodotti refrattari, ceramica, porcellana e terracotta (Ateco C.23 2,3 e 4)
  5. Progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli

Sono finanziabili pertanto tutta una serie di investimenti come ad esempio:

  • impianti antincendio,
  • impianti elettrici a norma,
  • piattaforme mobili di carico
  • muletti e argani
  • sostituzione tetti dei capannoni in amianto
  • bobcat ed escavatori
  • pavimentazione antiscivolo
  • copricassoni per camion
  • messa in sicurezza muri di cinta
  • dispositivi di aspirazione
  • le spese di acquisto o di noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali e/o di macchine agricole o forestali;
  • tutti quegli investimenti atti ad aumentare la sicurezza dei lavori.

Il contributo per le tipologie 1,2 e 3 è del 65% ed potrà essere compreso tra un minimo di 5.000 euro ed un massimo di 130.000 euro.. Per gli investimenti della tipologia 4 è previsto un contributo pari al 65% ed un finanziamento compreso tra 2.000 e 50.000,00 Euro. Per gli investimenti della tipologia 5 dedicati al comparto agricolo è previsto un contributo compreso tra il 40e  50% ed un finanziamento compreso tra 1.000 e 60.000,00 Euro

L’invio delle domande avverrà attraverso il sito del INAIL. La presentazione delle domande avverrà per step. Il primo step è rappresentato dalla presentazione delle domande a partire dalla data del 19 Aprile 2018 ed inderogabilmente fino alle ore 18.00 del 31 Maggio 2018 per la valutazione del punteggio minimo necessario alla partecipazione e per l’inserimento della domanda. A partire dal 07 Giugno 2018 le imprese che abbiano raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista e salvato la propria domanda, potranno accedere all’interno della procedura informatica per effettuare il download del proprio codice identificativo che le identificherà in maniera univoca e potrà partecipare al click day.